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VERIFICA: La conflittualità sociale

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 La conflittualità sociale ESERCIZIO 1: a. "Colletti bianchi" è l'espressione con cui Wright Mills designa la borghesia capitalista tipica della società industriali avanzate.  FALSO. Con l'espressione "Colletti bianchi" l'autore designa quelle categorie professionali che l'espansioni della burocrazia pubblica e privata ha posto come "cuscinetto" tra la borghesia imprenditoriale e gli operai salariati. b. Con l'espressione "povertà relativa" si intende una condizione di disagio economico temporaneo.  FALSO. Con l'espressione "povertà relativa" si prendono in considerazione quelle persone che riescono a soddisfare i propri bisogni base, ma non raggiungono quelle condizioni che sono abituali o prevalenti nella società di appartenenza. c. Una società ha un'alta mobilità relativa se la possibilità di spostarsi nel sistema di stratificazione è uguale per tutte le classi.  VERO d. In una società divisa in caste è im...

Becker: Le tappe della carriera deviante

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 Becker: Le tappe della carriera deviante Spesso le teorie psicologiche cercano di capire le cause delle motivazioni e degli atti devianti, quindi si va ad analizzare il passato di chi ha commesso un atto deviante e si cercano all'interno delle società delle fonti di tensione socialmente strutturata a causa delle quali coloro che occupano posizioni sottoposte a esigenze conflittuali, sono costretti a risolvere questo conflitto attraverso mezzi illegittimi. La verità è che la maggior parte delle persone prova impulsi di tipo deviante , soprattutto nella propria fantasia, la domanda da porsi è quindi come mai le persone che provano questi impulsi devianti rispettino le norme sopprimendo i propri stimoli. La risposta è racchiusa nel processo di commitment secondo cui  la persona che segue le norme, ritenuta "normale" dalla società viene progressivamente coinvolta nelle istituzione e nel comportamento convenzionale . Quindi per effetto di routines istituzionali, l'indivi...

Servegnini: Il sistema delle classi sociali nella società britannica

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Servegnini: Il sistema delle classi sociali nella società britannica L'autore del testo parte da una differenziazione delle classi sociali facendo uso del semplice portatovaglioli. Questo oggetto quarant'anni fa faceva chiara la posizione sociale di una persona. Il portatovagliolo per la upper class non esisteva, in quanto potevano permettersi di cambiare il tovagliolo ogni volta che mangiavano, per la working class anche non esisteva in quanto non usassero i tovaglioli, invece la middle class lo aveva per capire chi si fosse pulit* la bocca su quale tovagliolo. Anche oggi i tovaglioli dividono la Gran Bretagna, la upper class li chiama difatti napkins, la working class li chiama serviettes, mentre la middle class li chiama napkins ma pensando a serviettes. Oggi il class system esiste ancora, la upper class   ha fatto sì che dalla Rivoluzione francese il Regno Unito rimanesse una nazione appunto unita, mantenendo un impero con uso minimo della forza. Le "classi alte" ...

DOMANDE: La devianza

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 DOMANDE: La devianza 1. Che cos'è la devianza? Nella devianza si riconosce la forma più acuta di conflittualità sociale. Il conflitto riguarda gruppi e categorie non conformi alle norme che governano la società.  2 Perchè non esistono comportamenti devianti "in assoluto"? Nessun comportamento è di per sé deviante, però è possibile lo diventi all'interno in un determinato contesto sociale o momento storico.  3. Qual è la specificità dell'approccio sociologico alla devianza? La specificità dell'approccio sociologico alla devianza è data dal tentativo di mettere in relazione l'insorgere di comportamenti devianti con determinati variabili di natura sociale, quindi non vengono presi in considerazioni fattori di tipo biologico. 4. In che cosa consiste la labeling theory? La labeling theory, ovvero la "teoria dell'etichettamento", secondo la quale la devianza non è un attributo di determinato gruppi o individui, ma una condizione che si viene a cre...

La labeling theory

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 La labeling theory Un'altra teoria sulla devianza è la labeling theory, ovvero la "teoria dell'etichettamento", secondo la quale la devianza non è un attributo di determinato gruppi o individui, ma una condizione che si viene a creare in seguito a determinati meccanismi di attribuzione e definizione delle situazioni che si sviluppano nel corso dell'interazione sociale.  La "definizione sociale" della devianza opera su molteplici livelli: 1. La "definizione sociale" della devianza precisa ciò che deve essere ritenuto lecito o normale. 2. La "definizione sociale" della devianza circoscrive la situazione che si crea quando la norma socialmente stabilita viene infranta da un certo comportamento. Nei confronti del trasgressore scatta quindi un meccanismo di etichettamento e viene così considerato deviante. Questo porta alla ristrutturazione dell'identità sociale dell'individuo, che impara a vedersi come tale e sviluppa comportame...

La devianza

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 La devianza Nella devianza si riconosce la forma più acuta di conflittualità sociale . Il conflitto riguarda gruppi e categorie non conformi alle norme che governano la società. Ma cos'è un comportamento normale? Nessun comportamento è di per sé deviante , però è possibile lo diventi all'interno in un determinato contesto sociale o momento storico.  Le norme sociali che governano la vita dei membri di una determinata società sono regole di condotta che si differenziano in basa al tipo di legittimazione e al grado di obbligatorietà. La violazione di esse genera forme diverse di devianza, che possono essere il rifiuto delle convenzioni sociali oppure la criminalità . Le usanze e i costumi morali non sono ugualmente praticate all'interno della società, mentre le norme giuridiche, ovvero le norme emanate dallo Stato valgono in modo indifferenziato per tutti gli individui. La sociologia di fronte alla devianza I primi studi sociologici sul fenomeno della devianza nacquero nell...

DOMANDE: La stratificazione sociale nella società contemporanea

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 DOMANDE: La stratificazione sociale nella società contemporanea 1. Che cosa sono le classi medie? L'espressione "classi medie", indica quella fascia di popolazione che si trova in una posizione intermedia tra la borghesia capitalista e la classe operaia, comprende gruppi sociali, diversi per dito, cultura ed estrazione.  2. Quali sono le nuove dinamiche di stratificazione nelle attuali società occidentali?  In conseguenza dei forti   flussi migratori   contemporanei che hanno investito quasi tutti i paesi industrializzati e del formarsi di società molto variegate dal punto di vista della composizione etnica, le dinamiche della stratificazione si sono modificate. In particolare è mutata la percezione che le persone hanno della loro posizione sociale.  Le  comunità immigrate  vengono ancora spesso percepite come gruppi sociali, "a sè". Il meccanismo che può scattare in questa situazione è quello di una sorta di " compensazione di status ": confront...

La mobilitazione sociale

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La mobilitazione sociale La mobilità sociale implica per gli individui la possibilità di passare da una classe sociale all'altra e quindi di mutare la propria posizione all'interno del sistema di stratificazione. Questa possibilità si può configurare sia come mobilità discendente , ovvero il mutamento verso il basso, che peggiora la condizione dell'individuo virgola virgola, sia come mobilità ascendente , ovvero il mutamento verso l'alto. La mobilità ascendente è vietata per principio nelle società divise in caste. Nel mondo occidentale invece, la stratificazione coesiste con la possibilità di avanzare all'interno della scala sociale, evento realizzabile nell'arco della vita individuale oppure nello spazio di più generazioni. Mobilità assoluta e mobilità relativa Per stabilire se esiste veramente la mobilità sociale all'interno di una società bisogna distinguere tra mobilità assoluta e mobilità relativa.  La mobilità assoluta è data dal numero complessivo ...

Nuove forme di povertà

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 Nuove forme di povertà Nell'attuale società occidentale i sociologi distinguono due tipi di povertà. La povertà assoluta , ovvero la mancanza delle risorse necessarie per sopravvivere o comunque per soddisfare i bisogni umani fondamentali, come cibo, vestiario, abitazione. Questa condizione fino al diciannovesimo secolo era molto presente nelle società occidentali, come dimostrato da una ricerca di due sociologi inglesi. Charles Booth e Seebohm Rowntree , condussero separatamente due studi sulla popolazione di Londra e di New York , da cui emerse che circa 1/3 degli abitanti di queste due città viveva in condizioni di oggettiva povertà .  Oltre alla povertà assoluta nei paesi industrializzati si riconosce la povertà relativa , ovvero la mancanza delle risorse necessarie per raggiungere quelle condizioni di vita che sono abituali o prevalenti, o almeno incoraggiate e approvate, nella società di appartenenza. La soglia oltre la quale un individuo può considerarsi povero vien...

Le disuguaglianze sociali

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 Le disuguaglianze sociali Anche oggi in atto in una posizione sociale meno privilegiata e con un reddito più basso non ha le  stesse opportunità di chi appartiene alle fasce più alte della società, a cominciare dalla speranza di vita. Chi, invece, appartiene a un livello sociale più alto ha in genere anche maggiori probabilità di raggiungere un elevato livello di istruzione, e comunque di superare le difficoltà incontrate nello studio, grazie a un ambiente familiare ricco di stimoli e strumenti culturali, all'apprendimento fornito da esperienze culturali extrascolastiche di vario tipo e all'uso quotidiano di un lessico grammaticalmente più corretto e concettualmente più elaborato.  Nuove dinamiche di stratificazione In conseguenza dei forti flussi migratori contemporanei che hanno investito quasi tutti i paesi industrializzati e del formarsi di società molto variegate dal punto di vista della composizione etnica, le dinamiche della stratificazione si sono modificate....

La stratificazione sociale nella società contemporanea

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La stratificazione sociale nella società contemporanea La stratificazione in classe e la stratificazione in ceti di Marx e Weber sono lontane dal contesto storico e sociale attuale. Nei paesi occidentali l'evoluzione è stata diversa da quella che avevano pensato i due sociologi, infatti c'è stato un aumento delle cosiddette " classi medie ", e la nascita di nuove professioni legate all'evoluzione della tecnologia e al crescente sviluppo delle organizzazioni, sia nel settore pubblico che nel settore privato. Le classi medie L'espressione " classi medie ", indica quella fascia di popolazione che si trova in una posizione intermedia tra la borghesia capitalista e la classe operaia, comprende gruppi sociali, diversi per dito, cultura ed estrazione.  Analogo è il significato dell'espressione middle classes , che viene utilizzata per indicare la fascia di popolazione collocata tra le upper classes e le working classes . Nella sua opera sulle classi so...

DOMANDE: Alle origini della conflittualità sociale

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DOMANDE: Alle origini della conflittualità sociale 1. Perché è importante il concetto di "anomia"? Perché secondo la  prospettiva di Durkheim la causa profonda dei conflitti sociali risiede nella società e non nelle persone, " anomici " sono i contesti sociali in cui le persone si trovano a vivere e non i loro comportamenti. Con  anomia , egli indica lo stato di carenza normativa che si crea in una società quando si indebolisce la coesione tra i suoi membri, questo è un presupposto fondamentale per la formazione di valori e sentimenti comuni. L'anomia favorirebbe quindi la disgregazione morale della società e l'insorgere di comportamenti pericolosi. 2. Che cosa si intende con l'espressione "stratificazione sociale"? L a  stratificazione sociale è  la presenza all'interno della società di una molteplicità di livelli, che si differenziano per la possibilità di accesso alle risorse sociali di cui godono i membri di ciascun livello. 3. Quali fo...

I classici di fronte alla stratificazione: Marx e Weber

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 I classici di fronte alla stratificazione: Marx e Weber La stratificazione sociale secondo Marx Per Marx il criterio fondamentale con cui si determina la stratificazione sociale è di tipo economico, è il rapporto tra la proprietà dei mezzi di produzione  cha decreta la classe di appartenenza, da qui poi ne scaturiscono le caratteristiche tipo il potere o il prestigio. La stratificazione di Marx è per classi . La società è divisa da esse e queste determinano il rapporto che gli individui hanno con la proprietà dei mezzi di produzione. Il rapporto tra le classi sociali è di conflitto perenne, in quanto le loro reciproche posizioni sono generate dalla lotta per l'appropriazione delle risorse . Questa conflittualità è una costante nella storia dell'uomo, ma nella società industriale assume una nuova configurazione, dovuta alla riduzione delle forze in gioco (la borghesia capitalista e proletariato, ovvero la classe dei lavoratori salariati destinata ad assorbire fasce sempre più ...

La stratificazione sociale

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 La stratificazione sociale Nella sua opera Sociologia. La dimensione sociale della vita quotidiana Peter Berger, un sociologo statunitense analizza che la nostra esperienza sociale è caratterizzata sin dai suoi inizia come un' esperienza di differenze , non solo tra gli stessi individui, ma anche tra categorie o gruppi sociali. Questa differenza infatti corrisponde ad una diversa collocazione su un'ideale scala sociale, nella quale alcuni gruppi dispongono di opportunità e risorse che ad altri non sono riservate. Questo è il fenomeno della stratificazione sociale , ovvero la presenza all'interno della società di una molteplicità di livelli, che si differenziano per la possibilità di accesso alle risorse sociali di cui godono i membri di ciascun livello.  Forme di stratificazione sociale Le forme di stratificazione sociale sono presenti in tutte le società, sia quelle attuali che quelle passate. Essa ha assunto forme diverse a seconda dei periodi storici. La schiavitù Nel ...

Alle origini della conflittualità sociale

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 Alle origini della conflittualità sociale Durkheim: il concetto di anomia Con il termine "conflittualità sociale" si intende la natura sociale degli aspetti e dei problemi che si  creano all'interno della società, in particolare si vuole individuare non solo un luogo in cui il conflitto si manifesta, ma anche i fattori da cui esso si genera. Durkheim, è colui che ha indirizzato la sociologia verso quel fine. Nella sua opera Il suicidio. Studio di sociologia egli introduce il concetto di anomia , indicando con esso lo stato di carenza normativa che si crea in una società quando si indebolisce la coesione tra i suoi membri, questo è un presupposto fondamentale per la formazione di valori e sentimenti comuni. L'anomia favorirebbe quindi la disgregazione morale della società e l'insorgere di comportamenti pericolosi, come ad esempio il suicidio Anomia e conflittualità sociale Secondo al prospettiva di Durkheim quindi la causa profonda dei conflitti sociali risiede ne...